GOOG o GOOGL? La domanda che blocca tutti (e non dovrebbe)
Chi cerca « azioni Google » nel motore di ricerca del broker si trova davanti due ticker e si ferma. Facciamo chiarezza subito, perché è più semplice di quanto sembri.
Google non è quotata: è quotata Alphabet, la holding che la controlla, e lo è con due classi di azioni:
- GOOGL — classe A: un voto per azione in assemblea.
- GOOG — classe C: zero voti.
E poi c'è una terza classe, la B, che non trovi in Borsa: sono le azioni con voto multiplo in mano ai fondatori, Larry Page e Sergey Brin, che tramite quelle mantengono il controllo della società. Ed è proprio questo il punto: anche comprando GOOGL, il tuo voto non conta nulla, perché le decisioni le prendono comunque le azioni di classe B. Le due classi quotate sono economicamente identiche — stessi utili, stesso dividendo — e i prezzi si muovono quasi appaiati.
Conclusione pratica: compra quella che il tuo broker lista. eToro lista GOOG, e per un investitore retail va benissimo così.
Comprare azioni Google su eToro, passo dopo passo
Ho rifatto l'intero percorso di persona, dalla registrazione fino alla schermata di conferma dell'ordine, verificando ogni passaggio. Ecco come funziona:
- Apri il conto. Su eToro bastano e-mail, nome utente e password. Due minuti.
- Completa il KYC. Documento d'identità, prova di residenza e un questionario sulla tua esperienza d'investimento. È un obbligo imposto dalle regole europee, non un capriccio del broker — non si salta. Di solito la verifica si chiude in poche ore.
- Deposita. Qui il mio appunto: il conto eToro è solo in USD, quindi il tuo deposito in euro viene convertito al cambio di eToro. Funziona, ma se converti prima per conto tuo (ad esempio con Revolut) e depositi già in dollari, risparmi qualche decimo di punto. Su cifre piccole è poca cosa; su cifre serie si sente.
- Cerca GOOG. Digita il ticker o « Alphabet » nella ricerca e apri la scheda del titolo.
- Ordine con leva X1. Inserisci l'importo — grazie alle frazioni partono da 10 USD — e verifica che la leva sia su X1. Solo X1 significa azione reale a tuo nome presso il broker. Qualsiasi valore superiore (X2, X5…) apre un CFD: una scommessa a leva sul prezzo, con costi di finanziamento overnight e senza alcuna proprietà del titolo. Per una guida all'acquisto, è la casella da controllare due volte.
- Conferma. Il Nasdaq è aperto dalle 15:30 alle 22:00 ora italiana: in quella finestra l'ordine si esegue in pochi secondi. Fuori orario resta in attesa dell'apertura successiva.
Le commissioni: 1 USD all'acquisto e 1 USD alla vendita sulle azioni reali. Non è « gratis », ma è un costo fisso, trasparente e piccolo. Il prelievo costa 5 USD fissi — e lo confesso, quei 5 dollari mi irritano per principio più che per l'importo.
Cosa sapere prima di cliccare « Investi »
Comprare è la parte facile. Prima di farlo, però, vale la pena sapere in che cosa stai entrando — come osservazione, non come consiglio.
La pubblicità paga ancora tutto. YouTube, Android, Gemini, il cloud: l'impero è vasto, ma la gran parte dei ricavi arriva ancora dagli annunci legati alla ricerca. Se cambia il modo in cui il mondo cerca informazioni, cambia il motore economico di Alphabet.
L'IA è un'arma a doppio taglio. Da un lato Gemini e l'infrastruttura cloud sono tra i motivi del rally; dall'altro i chatbot — inclusi quelli della concorrenza — insidiano proprio la ricerca tradizionale, cioè la fonte dei ricavi di cui sopra. È il paradosso di Alphabet: l'IA è insieme la minaccia e la risposta alla minaccia.
L'antitrust è un cantiere aperto. Sia negli Stati Uniti sia in UE ci sono procedimenti in corso sulla posizione dominante della società. Nessuno sa come finiranno, ma è un rischio da mettere in conto, non una nota a margine.
Il titolo ha quasi raddoppiato in un anno. A luglio 2026 GOOG viaggia intorno ai 371 USD, con un intervallo a 52 settimane di circa 181–404 USD. Chi compra oggi compra vicino ai massimi — il che non dice nulla su cosa farà domani, ma è un fatto da conoscere.
Il dividendo è un neonato. Il primo della storia di Alphabet è arrivato nel 2024; oggi vale circa 0,88 USD l'anno, un rendimento intorno allo 0,2%. Chi cerca cedole guarda altrove — Microsoft, per dire, lo alza ogni anno da oltre un decennio. E chi non vuole legarsi a una singola azienda tech valuta piuttosto un ETF sull'S&P 500, dove peraltro Alphabet pesa già insieme alle altre big. Titoli come Nvidia o Tesla raccontano storie completamente diverse per volatilità e driver. Quale scegliere — ammesso di sceglierne una — dipende dalla tua tolleranza al rischio e dal tuo orizzonte: questa non è una raccomandazione.
💡 Una nota a margine: eToro ha attualmente in corso una promozione per i nuovi clienti che, dopo il primo deposito, accredita come premio di registrazione un asset reale a scelta — condizioni e dettagli nell'articolo dedicato. Non cambia nulla nei passaggi d'acquisto descritti sopra.
Le tasse: la parte che con un broker estero fai da solo
eToro non è un intermediario italiano, quindi non fa da sostituto d'imposta: sei in regime dichiarativo e dichiari tutto tu.
- Plusvalenze: imposta sostitutiva del 26% sulla differenza tra vendita e acquisto, nel quadro RT. Le minusvalenze compensano le plusvalenze della stessa categoria e si riportano nei 4 anni successivi.
- Cambio del giorno: ogni acquisto e ogni vendita in USD va convertita in euro al cambio del giorno dell'operazione — un unico cambio di fine anno non è conforme.
- Dividendi: gli USA trattengono il 15% alla fonte (eToro gestisce il modulo W-8BEN). In Italia la prassi dell'Agenzia applica il 26% sul lordo senza credito per l'imposta estera; la Cassazione ha dato ragione ai contribuenti che hanno chiesto il credito (sentenze 25698/2022 e 10204/2024), ma l'Agenzia non si è formalmente allineata — terreno contestato.
- Quadro RW e IVAFE: il solo fatto di detenere un conto presso un broker estero obbliga al monitoraggio nel quadro RW, a prescindere da saldo e movimenti, più l'IVAFE dello 0,2% annuo sul valore al 31 dicembre.
Non siamo consulenti fiscali: per la tua situazione concreta parla con un commercialista.
Il mio bilancio sul processo
Il flusso d'acquisto su eToro è pulito: ricerca, importo, X1, conferma. I 2 USD tondi tra andata e ritorno sono un costo che capisci al volo. Il conto solo in USD resta il mio fastidio principale, i 5 USD a prelievo il secondo. Sul titolo in sé non ti dico nulla — non è il mio mestiere e per legge non posso: i fatti li hai letti sopra, la decisione è tua.
E tu a che punto sei — ti blocca ancora il dilemma GOOG/GOOGL, o c'è un altro passaggio del processo che non ti torna? Raccontamelo nei commenti.
